Come lo facciamo

Coltiviamo bio secondo metodi antichi    

Per ottenere la migliore resa possibile dalle nostre sementi usiamo tecniche semplici per la lavorazione e la fertilizzazione dei terreni che garantiscono nel loro insieme la qualità e la salubrità dei nostri prodotti.

Dopo la trebbiatura lasciamo sul terreno i residui organici che vengono trinciati per aumentare la massa organica, non ariamo ma rippiamo in modo che il terreno rotto in profondità si ossigeni e venga penetrato dall’acqua per favorire la decomposizione delle sostanze organiche.

All’inizio dell’autunno seminiamo piante da sovescio che servono ad arricchire il terreno di azoto e che vengono interrate all’inizio della primavera con la morganatura del terreno. Quindi si prepara il letto di semina per il farro e per i legumi che verranno raccolti tra luglio e agosto.

La semina primaverile del farro sfavorisce la crescita di erbe infestanti.

Tutte le lavorazioni vengono effettuate a giro poggio per impedire il dilavamento dei terreni in declivo.